Nel settore della telefonia fissa e mobile si riscontrano il maggior numero di pubblicità ingannevoli.
Spesso gli spot televisivi mandati in onda dagli operatori telefonici infatti risultano carenti quanto a completezza e chiarezza informativa. La voce fuori campo spesso si sofferma solo a descrivere gli aspetti più convenienti (es. parla gratis con tutti) distogliendo l'attenzione del telespettatore su altre caratteristiche ben più sconvenienti. Vengono spesso utilizzate scritte scorrevoli o in sovrimpressione insufficienti a specificare la portata reale delle offerte. Tali informazioni in genere vengono riportate solo per pochi secondi, in carattere non ben visibile da un telespettatore posto ad una distanza convenzionale. La percezione non corretta del messaggio è anche favorita dal particolare stato in cui versa il consumatore, raggiunto dal messaggio pubblicitario nell'intimità della propria abitazione.
Proprio nel settore della telefonia l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato commina la maggior parte delle sanzioni. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) è il principale soggetto cui ci si può rivolgere per segnalare e far reprimere le campagne di pubblicità ingannevole. Possono ricorrere all'Autorità oltre che le associazioni di consumatori anche i singoli consumatori. All'Autorità si può chiedere che siano inibiti gli atti di pubblicità ingannevole, la loro continuazione e che ne siano eliminati gli effetti. In casi di particolare urgenza, l'Autorità può provvedere alla sospensione provvisoria della pubblicità ingannevole. Quando l'Autorità, a seguito di istruttoria, ritiene la pubblicità ingannevole, accoglie il ricorso con provvedimento motivato vietando la pubblicità. Oltre al divieto può disporre la pubblicazione della pronuncia o eventualmente di una apposita dichiarazione di rettifica in modo da impedire che la pubblicità ingannevole continui a produrre effetti. L'Autorità potrà anche decidere di comminare ai trasgressori sanzioni amministrative pecuniarie.
Il ricorso all'Autorità è evidentemente uno strumento e utile: solo la repressione di questi comportamenti può rendere infatti il consumatore sereno e libero nelle proprie scelte!

In questa sezione troverete il modello per segnalare le pubblicità ingannevoli direttamente all'Autorità.

      Segnalazione pubblicità ingannevole (pdf).


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