Nell'ultimo decennio, in Italia, sono cresciuti in maniera esponenziale i consumi di servizi telefonici: rete fissa, ma soprattutto
quella mobile, la banda larga e tutti i servizi accessori legati allo sviluppo della rete internet. Tramite la liberalizzazione del settore,
siamo passati da un solo operatore ad una decina (tra "reali" e "virtuali").
Di pari passo però non è cresciuta la concorrenza, la trasparenza nei rapporti tra operatori e tra operatori e clienti.
O meglio, la concorrenza c'è stata, ma a fronte di un sistema ancora molto sbilanciato a favore dell'ex monopolista, ha riguardato soprattutto la
capacità di acquisire nuovi clienti focalizzandosi quindi sulle campagne pubblicitarie e sulle tecniche di marketing. Del tutto in secondo piano
sono passati i temi concorrenziali legati invece alla qualità e ai prezzi finali dei servizi. Il risultato è che ancora oggi, i prezzi, in Italia,
sono ancora molto al di sopra della media europea. Anche la trasparenza delle diverse offerte commerciali non è cresciuta di pari passo con i volumi di affari.
Basti notare la quasi sistematica violazione della disciplina sulle pubblicità ingannevole che ha consentito a tutti agli operatori di "giocare"
sulla differenza tra sogno e realtà.
A dimostrazione di ciò vedasi il numero impressionante di pronunce Antitrust sulla pubblicità ingannevole nel
settore della telefonia in percentuale con gli altri settori economici.
A fronte di un tale marasma, parallelamente è stata forte l'esigenza di controbilanciare le pratiche degli operatori telefonici con una normativa di
settore man mano più intensa e stringente.
Anche il ruolo dell''Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sta divenendo man mano più chiaro ed efficace. Recentemente l'Autorità ha emanato
diverse delibere di grande rilievo come quelle ad esempio in tema di trasparenza della bolletta telefonica, consumi anomali, numerazioni speciali,
call center, direct marketing.
Il Movimento Consumatori con la realizzazione del progetto "S.o.S. Telefonia", realizzato grazie ai contributi della Regione Piemonte, ha inteso iniziare
un'attività forte e concreta a favore dei consumatori di servizi telefonici. Si è cercato di fornire alla cittadinanza del Piemonte uno strumento di
informazione sui propri diritti ed anche delle indicazioni concrete adatte ad un "primo soccorso" nel caso in cui gli stessi siano violati. Inoltre, con la
predisposizione di schede tecniche, ha inteso fornire all'utente un aiuto concreto per districarsi nelle diverse offerte commerciali. Questi obiettivi
si sono concretizzati nell'ideazione di questa sezione del sito e nella possibilità per chi abbia esigenze che non trovano soddisfazione in questo sito
web di trovare risposta a più specifiche domande contattandoci telefonicamente o via e-mail.