Percorso 3: una filiera responsabile del pane in Piemonte

Perseguendo sempre l'obiettivo che la RSI esca dalla sfera autonoma di competenza di una singola impresa, e si estenda ai processi e, sinergicamente, a tutti i portatori di interessi, si ritiene simbolicamente pregnante, provare a "reimpostare' un'intera filiera specifica come quella del pane e cercare di orientarla verso il rispetto di valori ambientali e etici.
Obiettivo primario del progetto e' la fornitura di pane fresco prodotto secondo i criteri dell'agricoltura biologica e con un sistema di filiera corta alle famiglie dei 12 GAC di "Collettivo e' Meglio" e del nuovo Gruppo di Acquisto dell'Ospedale Maggiore di Chieri.
In particolare l'organizzazione della filiera dovra' prevedere:
  • la produzione di cereali biologici idonei alla panificazione in alcune aziende agricole collocate nelle province di Torino e Cuneo;
  • la macina dei chicchi presso mulini situati nelle province di coltivazione;
  • la panificazione del prodotto finito presso forni e panifici autorizzati alla trasformazione biologica

Il C.R.A.B, partner tecnico del progetto:

Il C.R.A.B. S.c.r.l. - Centro di Riferimento per l’Agricoltura Biologica nasce come evoluzione del Centro di documentazione sull’agricoltura biologica promosso dalla Provincia di Torino a partire dall’anno 2001. Nel giugno 2006 il C.R.A.B. si struttura in società consortile di cui i soci fondatori sono la Provincia di Torino e la Camera di Commercio di Torino. Infine, ed è storia recente, nel 2009 il C.R.A.B. diventa una società partecipata della Regione Piemonte e la base societaria include anche Unioncamere Piemonte e la Scuola Malva Arnaldi di Bibiana. In questi otto anni di attività il Centro ha sviluppato 36 attività sperimentali e dimostrative tutte con durata poliennale nei settori cerealicolo, orticolo, frutticolo, viticolo e della promozione del prodotto. I lavori sperimentali sono spesso condotti con partners universitari, ministeriali o altri enti riconosciuti a livello internazionale come riferimenti del settore.

Il C.R.A.B. realizza programmi sperimentali volti ad individuare tecniche e strategie produttive applicabili al mondo del biologico con l’obiettivo di individuare tecniche e soluzioni innovative che, applicabili nell’agricoltura biologica, possano avere una ricaduta positiva anche nelle produzioni sostenibili valorizzando le risorse locali. Ha pubblicato in prima persona o partecipato alla realizzazione di 40 articoli di carattere divulgativo, ma anche di elevato livello scientifico di cui due su riviste riconosciute a livello internazionale. Ha partecipato alla correlazione di 4 tesi di laurea di primo e secondo livello universitario, fornito un contributo tecnico a tre programmi di cooperazione internazionale in Mali, Congo e Perù e ospitato gruppi di tecnici provenienti da Polonia, Brasile, Cina, Mali e Congo. Si rivolgono al C.R.A.B. operatori in numero sempre crescente del settore per informazioni, consulenze e richiesta di materiali.

Le aziende selezionate:

Panificio "Il Chicco"
Laboratorio Artigiano Di Panificazione; Via Molino 4, 10066 Torre Pellice (TO)
Il Panificio Il Chicco di Torre Pellice panifica già da oltre 20 anni in modo artigianale pane a lievitazione naturale: bianco, integrale, segale, kamut, farro in diversi formati. Da tempo era interessato a certificarsi bio, pur senza aver trovato mai il tempo e le energie per farlo. Ha aderito con entusiasmo al progetto, cogliendo l’occasione offerta. Il laboratorio inoltre, rinnovato da pochi anni, è dotato, su tutta la superficie del tetto esposto a sud, di pannelli fotovoltaici.

Molino "Squillario"
Via Valle Po 139, 12100 Madonna dell'Olmo (CN)
Il mulino lavora già da anni con farine biologiche (frumento, mais, kamut, segale, amaranto, quinoa), ma non macinate in proprio. Con l’acquisto di un nuovo impianto di molitura a pietra, e l’assistenza tecnica fornita nel progetto ha deciso di allestirlo per una linea dedicata esclusivamente al biologico. Molitura propria con macina a pietra